Crisi ambientale, le ultime stime sui ghiacciai svizzeri mettono in allarme: dati preoccupanti

Le ultime stime riguardo i ghiacciai svizzeri mettono in allarme tutti. I dati sono preoccupanti e la crisi ambientale è un’emergenza seria: ecco le novità.

Il cambiamento climatico è uno dei problemi ambientali più gravi, o forse il più grave, che dobbiamo affrontare al giorno d’oggi. Questo perché colpisce l’intero pianeta e ha un’inerzia enorme, quindi non si può fermare a piacimento, oltre al fatto che il clima determina le condizioni di vita.

Problemi climatici
Scioglimento dei ghiacciai- recensionionline.it

La causa del cambiamento climatico è il riscaldamento globale, cioè l’aumento della temperatura del pianeta causato dalle emissioni di gas serra nell’atmosfera derivanti dalle attività umane. Tutto ciò sta causando variazioni del clima che non si verificherebbe naturalmente. Questo  aumento globale della temperatura porta conseguenze disastrose che mettono in pericolo la sopravvivenza della flora e della fauna terrestre, compreso l’uomo.

Tra gli impatti del cambiamento climatico, spicca lo scioglimento della massa di ghiaccio ai poli, che a sua volta provoca un innalzamento del livello del mare, che provoca inondazioni e minaccia le coste dove i piccoli stati insulari sono a rischio di scomparsa. Gli ultimi dati preoccupanti arrivano dai ghiacciai svizzeri che stanno mettendo in allarme gli esperti.

Crisi ambientale, i ghiacciai svizzeri si stanno sciogliendo

La mancanza di neve in inverno e le temperature estreme registrate in estate hanno inferto un duro colpo a queste importanti masse di ghiaccio svizzero. È quanto detto dal gruppo di esperti che studia la criosfera, cioè le aree ghiacciate del pianeta, presso l’Accademia svizzera di scienze naturali.

Crisi ambientale: ghiacciai svizzeri sciolgono
La crisi ambientale sta colpendo i ghiacciai svizzeri – recensionionline.it

Le loro conclusioni, arrivate dopo ricerche, studi e analisi, non lasciano spazio a dubbi: i ghiacciai svizzeri si stanno sciogliendo sempre più velocemente. Lo scioglimento è stato del 6% nel 2022 e del 4% circa nel 2023. In pratica, il rapporto ha sottolineato come in appena due anni si è verificato -10% di volume.

A spiegare che cosa stia accadendo è stato Matthias Huss, direttore della rete svizzera di monitoraggio dei ghiacciai (Glamos), il quale ha sottolineato che questo scioglimento è dovuto dalla combinazione tra gli eventi meteorologici estremi ed il cambiamento climatico.

Basti pensare che l’inverno 2022/2023 è stato caratterizzato principalmente dalla mancanza di neve. Lo scioglimento ha colpito l’intero Paese, considerato la torre d’acqua d’Europa grazie ai suoi 1.400 ghiacciai sparsi per tutta la Svizzera, che alimentano numerosi laghi, fiumi e torrenti.

Il Gruppo intergovernativo sui cambiamenti climatici (IPCC) ha avvertito lo scorso anno che lo scioglimento dei ghiacciai è una delle dieci maggiori minacce causate dai cambiamenti climatici. Un altro studio pubblicato a gennaio sulla rivista Science ha avvertito che la metà dei ghiacciai potrebbe scomparire prima della fine del secolo.

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