Iniziare ad investire: i migliori settori da cui partire

Se stai leggendo queste righe è perché sei alle prime armi negli investimenti e cerchi vari consigli su come investire bene.

Investire correttamente quando si è alle prime armi richiede una buona dose di umiltà e, soprattutto, conoscere i principi base dell’investimento. Diversificazione, rapporto rischio-rendimento, scelta degli investimenti.

Iniziare ad investire: consigli
Iniziare ad investire – Recensionionline.it

Investire significa rendere disponibili risorse con l’obiettivo di aumentare lo stock di beni produttivi. L’investimento consiste quindi nel fornire capitali (i vostri risparmi) a organizzazioni (aziende, comunità, associazioni, ecc.) o persone (finanziare gli studi dei vostri figli, ad esempio, ecc.) per consentire loro di produrre beni o servizi. In cambio, queste organizzazioni ti daranno parte dei profitti realizzati.

Iniziare ad investire: consigli pratici

Quando investi da principiante (il consiglio vale anche per gli altri), devi rispettare 3 principi fondamentali:

  • definire i vostri obiettivi di investimento
  • individuare l’orizzonte di investimento
  • diversificare sufficientemente il proprio portafoglio
  • avere risparmi precauzionali.

Quando siamo nuovi nel mondo degli investimenti, tendiamo a orientarci verso prodotti di investimento semplici, spesso seguendo i consigli del nostro consulente bancario. Quest’ultimo probabilmente offrirà conti di risparmio regolamentati. Questi, però, soffrono di un rendimento troppo basso per compensare l’aumento generale dei prezzi (inflazione), per cui il valore reale dei vostri risparmi diminuisce col passare del tempo.

Quando siamo nuovi nel mondo degli investimenti
Quando investi da principiante – Recensionionline.it

Tuttavia, i libretti bancari non dovrebbero essere completamente banditi dalle vostre risorse finanziarie. La maggior parte consente di finanziare progetti con un impatto sociale positivo. Detto questo, si tratta di un investimento adatto per accumulare risparmi precauzionali, insieme all’assicurazione sulla vita, con fondi in euro.

Come certamente saprete, il settore immobiliare è l’investimento preferito dagli italiani. Il suo lato tangibile e la sensazione che i prezzi degli immobili continuino a salire hanno molto a che fare con questo! Inoltre, la possibilità di contrarre prestiti per investire è un asset che gioca un ruolo fondamentale nella redditività di questo tipo di investimento.

L’indebitamento consente infatti di aumentare la redditività grazie al meccanismo della leva finanziaria. Tuttavia, il settore immobiliare non è un investimento esente da rischi. Richiede una gestione immobiliare particolarmente dispendiosa in termini di tempo e talvolta complessa da implementare. Pertanto, se sei un principiante o non disponi delle risorse per questo tipo di investimento, ti sconsigliamo l’investimento locativo a tuo nome.

Se vuoi investire solo i tuoi risparmi senza chiedere prestiti, anche il crowdfunding cartaceo e immobiliare sono una buona alternativa. Per beneficiare dell’andamento dei mercati azionari garantendo al tempo stesso la diversificazione, è possibile orientarsi verso i fondi gestionali o gli ETF (fondi indicizzati). Ma il problema rimane lo stesso dell’acquisto di azioni quotate: come scegliere i vostri fondi di investimento e come garantire che investano in settori conformi ai vostri principi morali? Per rispondere a questo problema la soluzione è pronta: l’assicurazione sulla vita.

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