Il testosterone: ormone sottovalutato

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il testosterone

Il Testosterone è un ormone cosiddetto maschile, ma che ha la sua importanza anche nelle donne. Esso viene secreto, nell’uomo dalle cellule dei testicoli, influenzate dagli ormoni prodotti dall’ipofisi anteriore. Nel corpo umano, in generale esso ha origine a partire dal colesterolo.

Il suo ciclo raggiunge il picco nelle prime ore del mattino e cala durante il resto del giorno.

La produzione

Il corpo umano produce una quantità importante di testosterone, ma sono una piccola parte si trova in circolo nel sangue. Come altri ormoni, anche questo si lega alle proteine plasmatiche che lo controllano rendendolo inattivo.

La rottura di questo legame avviene dietro processo metabolico, lasciando l’ormone libero di toccare le cellule e di portare con sé le sue informazioni geniche.

Se l’organismo percepisce un eccesso di testosterone, lo neutralizza e lo trasforma in  estradiolo (ormone femminile): il processo si esplica a livello adiposo e del sistema nervoso centrale.

L’estradiolo è un inibitore della produzione testosteronica a livello dell’ipotalamo e di conseguenza della secrezione da parte dei testicoli.

Si può ben capire che eventuali esami generici possono solo riportare dati riguardanti il livello totale di esso, ma non potranno rivelare la quantità di testosterone libero nell’organismo.

Per avere entrambi i dati è necessario eseguire analisi specifiche.

Ma è chiaro, per quanto detto, che un eccesso di testosterone potrebbe avere risultati ben differenti da quelli che ci si aspetta: come abbiamo visto l’eccesso dell’ormone porterebbe ad una difesa dell’organismo producendo estradiolo che ha, tra le altre conseguenze, quello di aumentare l’adipe in alcune parti del corpo.

Le funzioni del testosterone

Il testosterone è un ormone fondamentale in ogni periodo di sviluppo della vita. Possiamo riassumere così le sue funzioni:

  • VITA PRENATALE:

Indispensabile per lo sviluppo dei genitali esterni.

  • ETÀ PREPUBERALE:

E’ responsabile del comportamento.

  • ETÀ PUBERALE:

fondamentale per lo sviluppo e la  maturazione dei genitali esterni; comparsa della peluria come barba e baffi; cambio del tono di voce; aumento della crescita; sviluppo della libido; aumento della massa muscolare.

  • ETÀ ADULTA:

Maturazione e mantenimento dei caratteri sessuali secondari come la crescita dei peli, e l’inspessimento della voce; maturazione definitiva dei comportamenti; spermatogenesi.

Testosterone e allenamento

L’aumento della massa muscolare è una delle funzioni di questo ormone; essa aumenta proporzionalmente alla quantità di testosterone nel sangue.
E’ questo il motivo per cui sono molti gli atleti che, per aumentare il livello di testosterone nel sangue, fanno uso di steroidi anabolizzanti, o comunque esercitano la loro attività atletica a livello molto elevato.

L’attività fisica intensa di tutto il corpo favorisce l’aumento di testosterone, rispetto ad un’attività mirata a parti del corpo specifiche. L’aumento dei livelli dell’ormone aumentano la recettività che porta alla produzione proteica aumentando di fatto la massa muscolare.

E’ il principio base per i cultori del body builder che mirano ad aumentare la loro massa muscolare

Effetti del testosterone

A chiunque si chieda quali sono gli effetti principali del testosterone, la risposta immediata probabilmente riguarderebbe l’aumento della massa muscolare e l’aumento della sessualità. Risposte vere, ma incomplete. In realtà il testosterone entra in molteplici altre funzioni fondamentali per il nostro organismo.

Disfunzione erettile

Il testosterone è l’ormone del desiderio sessuale, sia per l’uomo che per la donna. Se la sua secrezione cala, cala anche il desiderio e la libido. Per l’uomo la conseguenza è ancora più visibile, perché influenza l’erezione sia prima che durante un rapporto. Determina, in certo modo, anche la cosiddetta “ansia da prestazione”: chi ha un’elevata secrezione di questo ormone, non è prenda di questo disturbo.

Testosterone e salute del cuore

Quando si parla di testosterone in relazione a problemi cardiovascolari, in genere la mente va immediatamente all’assunzione di steroidi. Essi, come risaputo, procurano danni a carico del cuore. Ovviamente questo capita quando steroidi e anabolizzanti vengono assunti senza criterio e lontani da controllo.

Ma quello di cui non si è consapevoli è che anche una produzione troppo bassa di testosterone può procurare problemi in ordine al sistema cardiovascolare.  Il livello del testosterone deve essere normalizzato. Recenti studi hanno dimostrato che una terapia testosteronica in soggetti anziani, hanno migliorato il funzionamento del sistema cardiovascolare.

Perchè è importante per il cuore

La salute dell’apparato cardio-vascolare è in relazione diretta con i livelli di testosterone perché esso è legato al colesterolo HDL, che ha il compito di ripulire il sistema vascolare dal colesterolo eccessivo, “accompagnandolo” verso il fegato.

Inoltre vi è anche una relazione tra l’ormone androgeno e il cosiddetto colesterolo cattivo (LDL). Le LDL sono soggette ad ossidazione se in eccesso e si depositano lungo le pareti delle arterie, dando vita alle placche arterosclerotiche. Questo processo può causare l’inspessimento dell’arteria stessa, impedendo il flusso regolare del sangue. Il distacco delle placche portano a trombi causa di ictus e ischemie.

Effetti psicologici negativi

Nelle persone non più giovani, oltre agli effetti puramente fisici possono configurarsi anche altra tipologia di problematica. Questo perché con l’avanzare dell’età, cala la secrezione di testosterone è questo non causa solo il calo dell’attività sessuale, ma porta con sé una serie di problematiche collaterali anche da un punto di vista psicologia.

Si assiste ad una diminuzione della concentrazione, depressione, ansia. Sono i sintomi di quella fase maschile che prende il nome di “andropausa”. E’ un processo più lento della “menopausa” femminile, ma ha comunque i suoi effetti negativi.

 I valori giusti del testosterone

Da quello che abbiamo detto precedentemente, è chiaro che controllare che i livelli di testosterone sia nei limiti dei valori normali può aiutare a prevenire alcune malattie cardiovascolari, specie nell’uomo.

I valori vengono misurati in nanogrammo per decilitro (ng/dl)

Valori testosterone uomo

14-15 anni: 33-585ng/dL

16-17 anni: 185-885ng/dL

18-39 anni: 300-1080ng/dL

40-59 anni: 300-890ng/dL

60 anni: 250-720ng/dL

Valori testosterone donna

12-16 anni: 7-75ng/dL

17-18 anni: 20-75ng/dL

19-39 anni: 8-75ng/dL

40-59 anni: 8-60ng/dL

Menopausa: 6-25ng/dL

Testosterone e diabete

Molti  sono gli effetti del testosterone sul nostro organismo e sul nostro stato di salute. L’ormone, ha i suoi effetti anche sul metabolismo glucidico.

Un livello troppo basso di testosterone conduce ad un brutto controllo della glicemia e nei casi peggiori può condurre al Diabete di tipo 2. In alcuni casi, si può verificare anche il processo inverso; vale a dire che un Diabete di tipo due può produrre un abbassamento anormale dei livelli di testosterone.

Allo stesso modo un alto livelli di grassi possono trasformare il testosterone in estrogeni.

A queste considerazioni si è giunti proprio attraverso l’osservazione in soggetti diabetici  che spesso rivelavano un basso livello dell’ormone maschile. L’effetto sul processo insulinico si rivela soprattutto a livello muscolare.

Un controllo del processo glicemico, aumenta anche i livelli del testosterone.

Stiamo parlando ovviamente di osservazioni empiriche: la comunità scientifica non si è ancora pronunciata definitivamente su questo processo.
Quello che si può dire con certezza è che un processo glicemico scorretto causa una diminuzione della massa muscolare ed un aumento della massa grassa. Non è il solo elemento, è chiaro, ma ha comunque un’influenza in concomitanza con altri elementi.

 

Testosterone e grasso corporeo

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Che l’ormone androgeno abbia un ruolo fondamentale nell’aumento del grasso corporeo è cosa nota.

E’ accertato che questo ormone ha un forte potenziale lipidico, tanto è che le persone che hanno un basso livello di testosterone, hanno anche un livello alto di adipe.

Questo perché esso agisce sulla lipoproteina lipasi (LPL),  riducendola.

Questa proteina è fondamentale per il nostro organismo poiché attraverso il processo di idrolisi insiste sui trigliceridi, scomponendoli in acidi grassi e glicerolo. Essi possono ossidarsi o sintetizzarsi nuovamente in trigliceridi che vanno a depositarsi nell’adipe.

Ma come si distribuisce il gasso corporeo? Negli uomini l’adipe tende a concentrarsi sui fianchi e sull’addome.

Nelle donne, invece,  esso si deposita maggiormente sui glutei e le cosce. Non è, ovviamente, una regola ferrea: può capitare anche il contrario o verificarsi un aumento su tutte le parti del corpo indicate. Molto dipende dal sistema ormonale della persona.

 

Testosterone e cervello

Molte funzioni emotive del nostro cervello riguardano la produzione di serotonina. Ad essa sono dovuti disturbi quali disturbi alimentari, ansia e depressione. Il testosterone incide sulla funzione di questo importante elemento prodotto dal nostro cervello.

Una produzione normale di testosterone controlla in maniera positiva o meno la serotonina determinando stati di umore positivi o negativi. Un livello basso dell’ormone, influisce su una bassa concentrazione di serotonina provocando effetti negativi sugli stati d’ansia e sull’umore con conseguenze negative nella nostra vita di tutti i giorni.

Si è anche detto che il testosterone abbia un effetto migliorativo sulla memoria, ma probabilmente questo dipende dal fatto che una alta concentrazione di serotonina aiuta la concentrazione cerebrale, avendo effetti positivi anche sulla memoria.

Buoni risultati si sono ottenuti nelle terapie volt ad aumentare il livello di testosterone nelle persone anziane, che con la diminuzione dell’ansia, hanno dimostrato anche una maggiore vitalità ed energia.

 

Ossa e testosterone

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Abbiamo ormai compreso quanto quest’ormone (spesso troppo bistrattato) sia importante in molte funzioni del nostro organismo. Anche l’apparato scheletrico trae beneficio da un livello normale di testosterone: si è verificato che gli uomini che hanno un basso livello del loro ormone, sono soggetti maggiormente ad episodi di osteoporosi,  vale a dire di fragilità ossea.

Cortisolo e testosterone

Il testosterone e il cortisolo sono due ormoni in conflitto  nell’organismo umano. Ognuno dei due ormoni tende all’abbassamento del livello dell’altro. Di conseguenza ad un alto livello di cortisolo corrisponde un basso di testosterone e viceversa. Così come il testosterone è un anabolizzante che aumenta la massa muscolare e permette il buon funzionamento dell’apparato genitale maschile, il cortisolo è un catabolizzante.

Conseguenze di cortisolo alto

L’alto livello nel sangue causa la perdita della massa muscolare è accumula l’adipe in alcune parti del corpo. Altra conseguenza e sintomo insieme è l’aumento degli stati ansiosi e di stress.

Il cortisolo è l’ormone più detestato dagli uomini, specie dagli atleti e dai body builder, perché vedono la loro massa muscolare abbassarsi.

In seguito all’allenamento, un alto livello di cortisolo porta dolore ai muscoli, mancanza di forze. Inoltre in casi limite è in grado di distruggere le fibre miotiche, impedendo lo sviluppo della muscolatura.

Sintomi del testosterone basso

Ovviamente l’esame del livello del testosterone non è il primo controllo che viene in mente; è tra gli esami meno usuali. Per fortuna il nostro organismo trova sempre il modo di avvisarci quando qualcosa non va. Ed è il caso anche di un abbassamento del livello di testosterone. I sintomi sono abbastanza riconoscibili:

  • la caduta dei capelli,
  • il calo del desiderio sessuale e della libido,
  • la pelle afflosciata,
  • le disfunzioni erettili,
  • la depressione,
  • la diminuzione del volume muscolare,
  • il calo di energie,
  • gli sbalzi di umore,
  • l’accumulo dei grassi in eccesso

Sono sensazioni e difficoltà che sono molto generiche, ma che se prese in concomitanza possono dare un campanello di allarme. Non è raro che, osservando persone che anche con qualche anno in più, riescono a fare più di altri. La domanda è sempre la stessa “Ma come fa?” La sensazione di non avere forze, di un invecchiamento improvviso condiziona la vita sociale di ognuno e la vita affettiva, perciò attenzione ad alcuni sintomi e a come aiutare il nostro corpo a funzionare meglio.

Come aumentare il testosterone

Ma si può aumentare il testosterone?

Certamente si possono prendere provvedimenti in caso di livelli bassi dell’ormone, e NON fare alcune cose. Vediamo quali comportamenti sono da evitare in caso di testosterone basso.

  • Bere alcool non aiuta
  • non mangiare troppi alimenti che contengono  zinco
  • evitare i cibi con  più di  0,8g di grassi per kg di peso corporeo
  • diminuire sensibilmente i carboidrati, perchè l’insulina aiuta la frazione di testosterone libero
  • dormire poco ed essere in un periodo particolarmente stressato

 

Alimenti per aumentare il testosterone

La natura ci viene sempre in aiuto e come ci sono cose da non fare vi sono alimenti che danno una mano in caso di livello basso dell’ormone androgeno.

I micronutrienti come le vitamine e alcuni Sali minerali danno una mano a tenere l’ormone sempre ai giusti livelli. Tra i Sali essenziali a questo scopo il Magnesio è sicuramente quello più importante.

Esso è contenuto in molti alimenti in natura , per cui è facile reperirlo. Tra gli alimenti ricchi di magnesio ricordiamo:

 

avocado,

broccoli,

ceci,

spinaci,

piselli,

avena,

riso integrale a chicco lungo,

cavolo cappuccio,

mandorle,

anacardi,

semi di girasole

Il magnesio aiuta

Ovviamente, se il magnesio è sotto la norma,  solo l’alimentazione difficilmente si potrà recuperare. Anche perché questi alimenti non si mangiano tutti insieme, tutti i giorni. In questo caso, l’aiuto può venire anche da integratori alimentari mirati e naturali che possono contribuire ad aumentare il livello di questo importante sale minerale nell’organismo.

Se la stanchezza avanza, se vi è una mancanza di forza e uno stato di apatia o se gli stati d’ansia aumentano, probabilmente la soluzione è più semplice di quanto crediate. Magari basterà solo cambiare alimentazione e integrare Sali minerali che aiuteranno il livello del testosterone a riequilibrarsi  a infondere una nuova energia.

 

Integratori? solo se necessari

Gli integratori di testosterone non sono il diavolo, ma sicuramente la loro somministrazione  non deve essere presa alla leggera. Dovrebbero essere assunti sono se i livelli di testosterone libero sono al di sotto dei livelli di guardia. Certezza che si può ottenere con analisi mirate e un controllo medico, che possono accertare un abbassamento reale di tali livelli.  Come abbiamo già precisato, prima di pensare ad assumere integratori è bene provare a cambiare stile di vita, alimentazione, fare un controllo del peso e delle condizioni dell’apparato cardiovascolare.

 

L’utilizzo clinico del testosterone

L’importanza dei livelli del testosterone negli adolescenti è cosa nota. Essi hanno effetti importanti sullo sviluppo dei caratteri secondari sessuali come la crescita di peluria sul viso, e nello sviluppo della pubertà. Sono fondamentali, altresì, per lo sviluppo di una massa muscolare adeguata, per lo sviluppo osseo, e anche per la formazione di un metabolismo ottimale. Senza contare lo sviluppo psico-sociale di una percezione di adeguatezza.

I farmaci a base di testosterone

L’uso dei farmaci a base di testosterone  è necessario, negli adolescenti, se essi siano soggetti a patologia di ipogonadismo. I farmaci che si sono sviluppati per questi casi particolari, non sono molti e non hanno uno studio attento alla casistica.

Da quando si è sintetizzato farmacologicamente questo ormone, molte sono state le formule impiegate, specie su adolescenti che soffrissero di ipogonadismo. L’aspetto che non va mai trascurato, durante una cura a base dei farmaci , è il controllo attento e continuo nel corso della cura stessa.

Il controllo è principalmente di tipo clinico, piuttosto che di tipo laboratoriale. Durante la cura si controlla, con scadenza prima trimestrale e poi semestrale, le variazioni che intervengono con l’assunzione dei farmaci come lo sviluppo della pubertà, l’aumento della massa muscolare, la diminuzione della massa grassa, lo sviluppo osseo.

Gli esami strumentali e di laboratorio che vengono eseguiti riguardano la densità del tessuto osseo con radiografia del polso, da cui si può risalire all’età dell’apparato scheletrico ed esami di laboratorio mirati volti a constatare che i livelli di testosterone siano in aumento.

Sembra strano, ma mentre sono state redatte norme linee guida per i controlli in età adulta, non vi è un protocollo specifico da seguire per un percorso adolescenziale. Questo significa che spesso le verifiche sono incomplete o si basano su schemi che sono adatti ad adulti.

 

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